domenica 5 settembre 2010
v. Clemente Prudenzio, 14/16 - 20138 Milano || Tel: 02-50.761 -- Fax: 02-50.76.410 -- Mail: comm(at)cremascolieiris.it
Menu Principale
Aree d'Intervento
Home arrow POCT arrow Emogas
Emogas PDF Stampa E-mail

Lo strumento IRMA®  permette di ottenere veloci ed accurate informazioni su analisi emogas ed elettroliti dando così la possibilità al team medico di prendere rapidamente decisioni terapeutiche.

Image


Trupoint

L’emogas IRMA è auto-calibrante ed utilizza cartucce in diverse configurazioni per le analisi, esse vengono calibrate in concomitanza di ciascun test. Il touch screen interattivo permette all’utilizzatore di seguire le procedure passo-passo. I risultati sono disponibili in circa 90 secondi, dall’inserimento del campione di sangue, sul schermo con possibilità aggiuntiva di stampare su carta termica. Il contrasto dello schermo può essere regolato in modo da poter usare lo strumento in qualsiasi condizioni di luce.
Per l’esecuzione dei test possono essere utilizzate le siringhe con eparina bilanciata o i capillari eparinati dedicati.
Lo strumento IRMA può essere alimentato con batterie per essere utilizzato dove deve essere eseguito il test (per esempio al letto del paziente o su un mezzo del 118) o direttamente tramite rete.
L’utilizzatore può raccogliere, analizzare e mettere in memoria tutti i dati paziente.
L’emogasanalizzatore IRMA  è stato progettato per essere collegato al PC o alla rete attraverso un software dedicato (opzionale)

Image


Ogni cartuccia IRMA  contiene una serie di sensori e un calibrante che sono diversi  a seconda della tipologia di test da eseguire, come ad esempio BG (solo emogas), H4 (solo elettroliti), CC (combo elettroliti-emogas):

Su ciascuna cartuccia viene eseguito un test paziente o un test CQ acqueo.

  1. A.    Contatti della cartuccia: collegano elettronicamente la cartuccia all’analizzatore.
  2. B.    Porta iniezione luer:  punto in cui il dispositivo di raccolta del campione si collega alla cartuccia.
  3. C.    Sensori: misurano le concentrazioni di analiti.
  4. D.    Gel calibrante: ricopre i sensori e viene usato per calibrarli.
  5. E.    Sito per il monitoraggio della temperatura (interno): punto in cui la sonda IRMA misura e controlla la temperatura del campione.
  6. F.    Piastrina enzimatica: può essere presente per i sensori che impiegano metodologie ezimatiche.
  7. G.    Indicatore di superamento delle capacità: segnala all’utente il raggiungimento del volume massimo di campione (5 ml) che la cartuccia è in grado di contenere.
  8. H.    Serbatoio per residui: può contenere un volume di campione massimo pari a 5 ml.
  9. I.    Dispositivo di ventilazione: situato nella parte inferiore, a sinistra del serbatoio per residui.
  10. J.    Tappo di calibrazione: contiene il calibrante per le cartucce con sensori enzimatici.
Image
  • IR000200 – art. 048103        Cartuccia Emogas BG
  • IR000300 – art. 048400        Cartuccia Elettroliti H3
  • IR000400 – art. 039903        Cartuccia Combo CC
  • IR000500 – art. 055704        Cartuccia Elettroliti H4E
  • IR000600 – art. 065202        Cartuccia Glucosio GL
  • IR000700 – art. 074415        Cartuccia Creatinina CR
  • IR001000 – art. 040500        Capillari


Controlli di qualità

  • IR002000 – art. CC527         Controlli acquei per cartucce Irma
  • IR020010 – art.  074402       Kit controllo per test Creatinina 

 
< Prec.

Réalisé par Mathesna